Presentazione

Presentazione ARCI Gambara

A Gambara il circolo ARCI è ormai una istituzione dal 1947, anno in cui, nella ex sede della “casa del fascio” venne aperto il circolo “ENAL” nome con cui, ancora oggi, qualcuno lo chiama.

Dopo la guerra la voglia di cambiare e di uscire da più di vent’anni di dittatura era forte, così come forte era la voglia di giustizia, così come forte era la speranza di un possibile significativo cambiamento.

Allora la speranza era rappresentata dal Partito  Comunista, dal Partito Socialista e dalla Democrazia cristiana, ma a Gambara terra di lavoratori da sempre sfruttati, ma non per questo spaventati, non erano gli ideali democristiani ad essere dominanti, per quello serviva ancora del tempo.

Fondare un circolo per i lavoratori allora significava concretizzare la voglia di aggregazione e favorire quella solidarietà che avrebbe dovuto accompagnare il cammino verso la fratellanza.

Se sia accaduto non lo possiamo sapere, ma gli episodi di unità e , appunto, di solidarietà, non sono mancati,.

Sarebbe ingiusto non dire chiaramente come i rappresentanti locali Partito Comunista del Partito Socialista fossero tra i fondatori, anzi, i fondatori del primo circolo, così come di altre iniziative cooperative con la volontà, allora, di favorire non solo la solidarietà ma, anche l’uguaglianza.

Che tempi, duri, di grandi sacrifici, di scioperi tosti, di lotta sociale, ma che tempi, di gente che non si voleva piegare più ai soliti potenti di paese, di gente che aveva capito come la libertà e la giustizia nessuno mai le avrebbe regalate.

Non erano intellettuali, avevano calli da bracciante, ma cuori da leone, ci voleva coraggio continuare a testimoniare la propria convinzione politica dopo il ’48, quando, dopo la vittoria democristiana era comodo ed utile soccorrere i vincitori.

A quelle persone rendiamo omaggio continuando a favorire gli stessi ideali di giustizia, di solidarietà, di uguaglianza, non facciamo i nomi perché sarebbe imperdonabile ma probabile dimenticare qualcuno, preferiamo continuare ciò che hanno iniziato.

Lo facciamo con tutte le iniziative che ci vedono impegnati e con la voglia di fare progetti per un futuro che, speriamo, possa vedere tanti giovani partecipare attivamente alla vita del nostro Circolo.
Circolo che vuole essere prima di tutto luogo di aggregazione e di confronto.

Quando vediamo che sono presenti nello stesso luogo diverse generazioni siamo contenti, e quando sentiamo persone di una certa età che raccontano e dei giovani che ascoltano siamo contenti, quando queste generazioni si parlano siamo ancora più contenti.

Questo è l’ARCI, questo vuol essere l’arcigambara